UNA STRADA LASTRICATA D'ORO

Personaggi e interpreti:
UN PADRE Lorenzo Costa - CHIARA, SUA FIGLIA Chiara Bucci - GIORNALISTA 1 Andrea Carretti - GIORNALISTA 2 Fabrizio Giacomazzi - GIORNALISTA 3 Marco Laganà - ERNEST  GALLO Andrea Carretti - JULIO GALLO Gianluca Macrì - ANTONIO MEUCCI    Fabrizio Giacomazzi - BEPPE Andrea Carretti - UN  UOMO Gianluca Macrì - UN ALTRO UOMO Marco Laganà -UNA DONNA Cristina Zinnari - UN MUSICISTA Andrea Carretti - SILVESTRO ZEFFIRINO POLI Fabrizio Giacomazzi - EMY, SUA NIPOTE - Isabella Barzotti - ANGELO SICILIANO Andrea Carretti - SUO  PADRE Fabrizio Giacomazzi - MARY Isabella Barzotti - LOUISE Cristina Zinnari - TOM   Gianluca Macrì


Una cornice e sette quadri per “Una strada lastricada d’oro”:
A casa di Chiara   (2004)
  ...immaginando ...    Al  CAPONE  (1932)
ancora a casa di Chiara   (2004)
  ...immaginando...     Ernest & Julio  GALLO   (1933) 
di nuovo a casa di Chiara   (2004)
  ...immaginando...     Antonio MEUCCI  (1852) 
ancora una volta a  casa di Chiara   (2004)
  ...immaginando...    Adelina PATTI  (1870)
si torna a casa di  Chiara   (2004)
  ...immaginando...    Silvestro Zeffirino POLI  (1931) 
  ...immaginando...    Angelo SICILIANO alias  Charles ATLAS (1922) 
si torna  ancora a casa di  Chiara   (2004)
  ...immaginando...    Rodolfo VALENTINO  (1924) 
per finire, a casa  di  Chiara  (2004)

Parliamo di emigrazione, ma   in modo un po’ diverso dal solito.
   Abitualmente – e giustamente - si ricordano il carico di sofferenza e le problematiche sociali e storiche di questo fenomeno, invero difficile da circoscrivere  su un palcoscenico.
    La nostra scelta sposta il tiro su alcune figure di italiani  che hanno fatto fortuna all’estero - in alcuni casi, veri e propri “miti” - senza voler essere né esauriente né tantomeno dissacrante  nel prendere una strada dichiaratamente particolare.
   Attraverso gli occhi di una ragazza di oggi e la sua fantasia - forse viziata da Internet, ma ancora piena di curiosità – rivivono sulla scena le storie di personaggi noti come Rodolfo Valentino e Al Capone e meno noti come Zeffirino Poli che da analfabeta divenne milionario nell’America degli anni ’30.
   A volte li vediamo sul nascere del loro successo, a volte nel momento del difficile inizio,   oppure  ci appaiono attraverso il racconto di altri personaggi a loro vicini. Ma il fenomeno emigrazione è sempre presente sullo sfondo di queste storie.
   Il titolo riprende la lettera di un emigrante che, a fine Ottocento, scriveva alla madre la sua delusione per aver scoperto che “nella Merica” le strade non erano lastricate d’oro, come gli avevano assicurato, ma –anzi – il suo lavoro era proprio quello di costruirle dal nulla.
   In ultima analisi ci chiediamo quanto sia stata d’oro la strada che questi italiani più fortunati hanno trovato laggiù  e quanto peso abbia avuto la massa degli emigranti – quella che invece non riuscì a fare fortuna – nell’esaltazione di alcune figure leggendarie che hanno significato per molti una sorta di riscatto dalla miseria e dalla povertà nell’orgoglio di essere italiani
    La parola si affianca alle immagini video e alla musica che è totalmente inserita all’interno dello spettacolo ed eseguita dal vivo dal quartetto Letras de Tango.


Autore: Maria Grazia Tirasso
Regia: Lorenzo Costa
Con: Letras de Tango: Valeria Vernizzi (viola e violino) - Claudio Fassone (pianoforte) - Giovanni Sanguineti (contrabbasso) - Roberto Valla (chitarra)
Musiche: