BRISCOLA

Dal 03 marzo al 04 marzo

La commedia scritta dall’autore ligure nell’estate del 1989 si svolge sui tavoli di un bar dell’angiporto genovese dove due personaggi giocano una partita a briscola, ad affiancarli sono un barista ed una prostituta. I misteriosi avventori suscitano i sospetti del barista che li crede implicati in un giro di droga. L’apparizione di una pistola nelle mani di quest’ultimo, i colpi esplosi verso delle non meglio identificate ombre e l’allestimento di un processo sommario ai danni del barista, uomo reso brutale dalla frequentazione di malavitosi e delinquenti, rendono l’atmosfera del testo densa di colpi di scena. Non ultimo, il fatto che l’esito del “processo” sia affidato ad una partita giocata con carte bianche. Gli ingredienti della drammaturgia di Guidoni ci sono tutti e si dipanano in un susseguirsi di azioni e reazioni imprevedibili ed avvincenti.

Briscola, considerata una delle opere più rappresentative del pensiero guidoniano, si sviluppa nell’attesa di qualcosa che deve accadere, così come considera il Prof. Roberto Trovato, “tra il realismo della quotidianità, che fa da sfondo alla vicenda drammatizzata, e il simbolismo di un’ atmosfera carica di inquietudine e mistero ai quali non è fornita alcuna risposta”.
I due giocatori di briscola, il barista e la donna-prostituta sono i personaggi ai quali è affidato il compito di giocare con le problematiche esistenziali: la solitudine dell’uomo e l’incomunicabilità tra gli individui che creano nei personaggi uno stato di profondo malessere e disagio.
I due avventori del bar, che all’inizio appaiono le vittime predestinate dalla spietatezza del barista, nel finale, supportati dalla Donna – prostituta, presentata da Guidoni con estrema finezza, si riveleranno i suoi giudici. 
 
Note di regia
Leggendo Brìscola ho sempre pensato che le battute pronunciate dal personaggio I Uomo, indipendentemente dall’uso del genere maschile, sono battute che fanno pensare ad una donna e, soprattutto in relazione ai dialoghi con il personaggio II Uomo, esprimono un “humus”, se così si può dire, femminile.  
Le coppia si regge su un rapporto di reciproca parità e le battute del I Uomo nitide, precise, a tratti “pignole”, nel senso puntuale del termine, portano ad immaginare un rapporto confidenziale, complice, quasi intimo con il II Uomo: ho pensato che i due singolari giocatori, potessero essere madre e figlio, sorella e fratello, moglie e marito, e perché no amanti.
Anche le battute rivolte al brutale Barista sono cariche di garbo e fermezza, così come quelle scambiate con la fragile Donna-Prostituta manifestano sensibilità e pacatezza. 
Alcune battute impregnate di un’ironia stralunata, che mi ricordano le figure femminili de La cantatrice calva  di Ionesco, lasciano intravvedere lati di una personalità pronta e volitiva ma allo stesso tempo svagata e dubbiosa, amabile e spietata: proprio leggendo e rileggendo battute come  “ No. Unna rappa a te fa mâ.” o “ Un giorno ...L'ëa de primmaveia, me pâ...” o ancora “Eh sci...O ghe suggerisce...O ghe fa dî quello che o veu”,  ho proprio pensato che il ruolo potesse essere “anche” femminile: l’idea non mi dispiace affatto.  
iula rossetti
 
 

Autore: Plinio Guidoni
Produzione: Piesintoa
Regia: Iula Rossetti
Con: Anna Maria Asborno, Laura Ghio, Carlo Mondatori, Giovanni Cadili Rispi
Musiche:

GENOVA - SALA DIANA

Biglietteria

Ingresso:
Intero   € 12,00
Ridotto €   9,00

Abbonamento  a 7 spettacoli a scelta 
Intero € 63,00 
Ridotto € 56,00

Carnet a 12 spett. spendibile da più persone contemporaneamente
Intero € 108,00
Ridotto € 96,00

  

INIZIO SPETTACOLI
feriali h. 21  domenica h. 17

ORARIO BIGLIETTERIA Sala Diana     
da mercoledì  a sabato ore 16-19  
nei giorni di programmazione feriali la biglietteria riapre alle ore 20; le domeniche di spettacolo apre alle ore 15,30

 

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Indirizzo

via Paggi 43 /b - Genova
(quartiere di San Fruttuoso, vicino piazza Martinez)

biglietteria tel. 010.51.07.31
ufficio   tel. 010.51.14.47 - 010. 899.49.76