Dal sé al personaggio, andata e ritorno

Il laboratorio ha come obiettivo quello di imparare un modo di costruire il personaggio tramite il proprio personale linguaggio espressivo.
Si lavora sulla pratica del palcoscenico e sulla creatività individuale mettendo in campo i talenti di ciascuno attraverso un percorso di ricerca, per sperimentare  e condividere l’esperienza teatrale.
L’approccio al personaggio passa attraverso la possibilità che ognuno vorrà concedersi di mettere in gioco la propria libertà di individuo, prima che di attore.

Il lavoro prevede in una prima parte: esercizi di attivazione energetica fisica e vocale per affinare ed esercitare la consapevolezza di sé e dell’altro, improvvisazioni guidate, lavoro sul personaggio attraverso varie forme espressive, interazione fra personaggi,  integrazione e condivisione all’interno del gruppo di lavoro. Nella seconda parte si lavorerà nello specifico sui testi sotto indicati: ognuno dei partecipanti dovrà leggere per intero uno dei testi segnalati  e scegliere per sé un personaggio studiandolo e approfondendone le caratteristiche come meglio crede (anche lavorando di inventiva, coerentemente col testo originario) e preparando un breve brano a memoria.

  • Medea  Jean Anouilh
  • Il peso dell’aria  Mirko De Martino
  • La voce umana di Jean Cocteau
  • Il mercante di Venezia  William  Shakespeare
  • Il giardino dei ciliegi  Anton Cechov
  • La patente  Luigi Pirandello

Eventualmente recuperabili tramite la  BiblioTGteca, biblioteca del Teatro Garage

 

Percorso:

●  esercizi di rilassamento,  visualizzazioni e consapevolezza corporea
●  attivazioni energetiche
●  improvvisazioni guidate (su sollecitazioni visive, uditive, emotive, testuali)
●  libera espressione
●  approccio al testo (lettura, comprensione, elaborazione, integrazione)
●  approccio al personaggio  (lettura, comprensione, elaborazione, integrazione)
●  elaborazione propria  del personaggio (testuale, verbale, fisica)
●  integrazione e ricerca in altri campi (visivo, letterario, musicale ecc.)
●  inter-azione e scambio
●  condivisione

requisiti

minima esperienza di palcoscenico (anche corsi di teatro)
disponibilità  a mettersi in gioco
capacità di attenzione
capacità di osservazione
capacità di ascolto

abolizione di:

1. tendenza al giudizio
2. timidezza
3. elucubrazioni mentali eccessive
4. rigidità fisica
5. rigidità mentale
6. esibizionismo

sostituzione dei suddetti atteggiamenti con :

1. accoglienza dell’altro
2. disponibilità alla condivisione
3. azione
4. rilassamento fisico
5. curiosità
6. voglia di “creare”

lo stage si articola in n. 8 incontri di 3 ore ciascuno date da definirsi