Crazy Bosnian guy è una guida turistica e ci accompagna per le strade della sua città,
Mostar, nel sud della Bosnia Erzegovina. È un personaggio loquace, sopra le righe: il suo
soprannome, se l’è guadagnato sul campo. Mentre il tour procede, veniamo risucchiati
nel turbine dei ricordi. Crazy Bosnian guy negli anni Novanta era un ventenne: la guerra
nei Balcani è viva nella sua memoria. Ci parla della ricchezza della Jugoslavia di Tito, del
crollo della confederazione, dell’avvento di governi instabili, del sentimento
jugonostalgico. E della situazione attuale, definita dagli stessi abitanti ‘una polveriera
pronta ad esplodere’.
Lo spettacolo fa parte della sezione G.E.T. Giovani Eccellenze Teatrali realizzata in collaborazione con Associazione La Chascona