Presentare un’opera che tratta il fine vita richiede il coraggio di capovolgere la prospettiva: non un’indagine sulla fine, ma una celebrazione dell’intensità dell’esistere. Lo spettacolo, nato dall’estro creativo di Raffaele Casagrande, si inserisce nelle celebrazioni per i 40 anni della Fondazione Gigi Ghirotti Genova ETS, trasformando la sofferenza in un’occasione di riflessione collettiva e civile.
Lo spettacolo parlare di quella vita che si infiamma di intensità proprio quanto scopri che finisce.
Della storia di tante persone che passano dalla scoperta di un male definitivo alla rabbia, dalla rabbia alla consapevolezza di una presa viva sulla vita.