Piove quando un uomo entra in un bar, dopo aver perso il treno e bagnato come un cane, si siede e inizia a ululare la sua storia, struggente come una serenata, sconnessa come un delirio. Nessuno pare ascoltarlo o, forse, chi ascolta è così attento da sembrare invisibile. Ispirato al monologo di Bernard Marie Koltès La notte poco prima delle foreste, lo spettacolo è un’indagine sugli incontri salvifici, sulle storie da strada e i treni che non passano, sulla necessità poetica e politica del parlarsi faccia a faccia in un mondo che non fa altro che correre indifferente.
progetto vincitore della 14° Borsa Teatrale Anna Pancirolli
Lo spettacolo fa parte della sezione G.E.T. Giovani Eccellenze Teatrali realizzata in collaborazione con Associazione La Chascona
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