Simona Garbarino è un’artista poliedrica che è riuscita a fondere in modo unico il mondo dello spettacolo, la sensibilità della poesia e la formazione pedagoca.
Il grande pubblico la conosce soprattutto per il suo volto televisivo e la sua verve comica. Da anni, infatti, è una presenza fissa e amatissima nei programmi della Gialappa’s Band al fianco di Marcello Cesena, nel ruolo della terribile Madre di Sensiualità a corte.
Dietro la maschera comica si nasconde un’anima profondamente legata alla parola e alla cura dell’altro. Simona Garbarino è infatti una pedagogista, formatrice ed esperta di scrittura autobiografica, formata alla Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari. Questa sua vocazione l’ha portata ad occuparsi di teatro-educazione e teatroterapia, lavorando a stretto contatto con la disabilità intellettiva e motoria per l’inclusione sociale attraverso l’arte.
Questa stessa urgenza espressiva si ritrova nella sua produzione poetica. Come poetessa ha pubblicato diverse raccolte e sillogi, tra cui spiccano Poesie del risveglio — che le è valsa la vittoria nella sezione “Poetry” all’Actors&Poetry Festival di Genova — Cerimoniosi silenzi e Taccuino delle molte me. Nei suoi versi, così come sul palco, Simona indaga le sfaccettature dell’identità e la forza del vissuto personale, confermandosi una figura tanto eclettica quanto sensibile nel panorama culturale italiano.
Qui è in scena assieme a Giovanni Cadili Rispi per proporre una scelta delle sue poesie, con l’apporto fondamentale della musica dal vivo.
per il tuo biglietto vai qui