Un viaggio negli anni del jazz laddove i cantanti neri erano spesso presenti solo in piccoli club, lontani dalla possibilità di esibirsi di fronte ad un pubblico numeroso, solo per il colore della propria pelle.
Negli anni ‘50 era un onore riuscire a cantare al Mocambo di Hollywood frequentato da personaggi come Clark Gable, Charlie Chaplin, Humphrey Bogart, Lauren Bacall e Lana Turner.
Ella Fitzgerald non poteva accedere al locale esclusivo solo per discriminazione razziale, grazie all’intercessione di Marilyn Ella riuscì a farsi conoscere e iniziare dignitosamente la sua carriera che poi l’avrebbe decretata come la più grande cantante jazz di tutti i tempi.
I danzatori attraverso la tecnica e l’espressione, fanno rivivere questi magici anni, mettendo in scena la vita dei locali jazz, dove momenti di grande vitalità frizzante e divertente, si alternano a momenti più interiori ed emozionanti grazie alla bellezza raffinata della danza.
Le nostalgiche ambientazioni che vengono rievocate non possono che catturare lo spettatore che verrà anch’esso travolto da una musica e una coreografia di grande impatto. I muscoli tesi dei danzatori con le splendide prese aeree, si intrecceranno alla musica.